Mela con semi

Nel periodo della mia formazione avevo pochi soldi per vivere e mangiavo molte mele per “calmare la mia fame”.
Questo frutto era diventato una ossessione e pure un soggetto di ricerca della forma, del taglio, del suo cuore e la vitalità della vita.
Importante è stata l’esperienza personale data dalla conoscenza di un compositore musicista
non vedente. E’ in questo periodo che avevo capito l’importanza della lettura visuale, il senso del toccare, l’analisi dei materiali, il contrasto delle superfici e delle forme.
Tema legato alla tattilità, incastro, suono (musicalità), pieno e vuoto, positivo e negativo, liscio e ruvido.
Nel 1990 viene presentata la mostra personale dedicata ai non vedenti :
Arte e percezione tattile. Non è vietato toccare.

Comments are closed.